la cinta idraulica – la separazione dei sistemi
ACQUE INTERNE: apporti meteorici che cadono direttamente sulle aree di pianuraACQUE ESTERNE: apporti meteorici esterni che defluiscono attraverso la pianura verso il loro naturale recapito (recettore)
- Le prime hanno origine a quote altimetriche minori rispetto alle
seconde ed hanno quindi maggiori difficoltš di smaltimento
- Sia le acque interne che le acque esterne devono essere organizzate
per poter defluire verso il recettore
- La immissione di acque in un recettore arginato ú possibile in modo
naturale se le acque immesse sono preminenti come quota rispetto a
quelle presenti nel recettore
- Ottimizzare il drenaggio comporta la separazione tra le acque aventi
diverse origini altimetriche, ciò comporta la definizione di
una linea di separazione tra le acque interne e quelle esterne
- La separazione tra i due sistemi avviene per mezzo di canali di
separazione detti canali di Cinta normalmente realizzati in modo da
seguire una predefinita curva di livello
- I canali di cinta definiscono quindi la separazione tra i sistemi
di acque interne ed esterne alla pianura
- Le acque di origine esterna rispetto alla pianura ed intercettate
dai canali di Cinta sono dette acque alte, quelle interne sono dette
acque basse
- Le acque alte defluiscono attraverso la pianura verso il recapito
senza avere interconnessioni con il sistema di acque basse, si ottiene
così la separazione tra i diversi sistemi idraulici
- Procedendo dal basso verso l'alto la rete presenta un canale primario
(collettore principale o emissario), i canali secondari che conducono
le acque al canale primario, i canali terziari che scaricano nei secondari,
canali minori, sino alle ultime ramificazioni costituite da semplici
fossetti
- Generalmente la geometria dei canali di scolo è caratterizzata
da una sezione trapezia, semplice o composta
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