chi finanzia l'attività del consorzio
Il finanziamento dell’attività del Consorzio
avviene come segue:
- Per la realizzazione delle opere idrauliche e di bonifica (casse espansione, impianti sollevamento acque, paratoie ristrutturazione canali, briglie ecc.) provvedono alle spese: Stato, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Autorità di Bacino del fiume Arno, Comuni del comprensorio e vari enti pubblici e privati, con una eventuale compartecipazione del Consorzio secondo quanto previsto dalla Legge Regionale 34/94.
- Per la manutenzione delle sponde dei corsi d’acqua principali (Arno e alcune tratte degli affluenti) provvede alle spese la Provincia di Firenze attraverso specifica convenzione col Consorzio.
- Per il funzionamento dell’ente e la manutenzione delle opere di bonifica e delle opere idrauliche attribuite al Consorzio (rete idraulica di 130 km di canali di bonifica e 30 km di corsi d’acqua classificati in terza categoria idraulica) nonché per la gestione di impianti e casse espansione provvedono alle spese: cittadini consorziati proprietari di immobili e terreni (attraverso il contributo di bonifica quale corrispettivo previsto dalle leggi per l’attività svolta dal Consorzio all’interno del perimetro di contribuenza); il gestore del servizio idrico integrato (come quota parte per l’incidenza dello scarico delle fognature nei canali); enti pubblici e privati per attività integrative e/o per concessioni che interferiscono con i canali.
Immissione del fiume Bisenzio nel fiume Arno a Signa (nello sfondo l'area dei Renai di Signa)
- Per la realizzazione delle opere idrauliche e di bonifica (casse espansione, impianti sollevamento acque, paratoie ristrutturazione canali, briglie ecc.) provvedono alle spese: Stato, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Autorità di Bacino del fiume Arno, Comuni del comprensorio e vari enti pubblici e privati, con una eventuale compartecipazione del Consorzio secondo quanto previsto dalla Legge Regionale 34/94.
- Per la manutenzione delle sponde dei corsi d’acqua principali (Arno e alcune tratte degli affluenti) provvede alle spese la Provincia di Firenze attraverso specifica convenzione col Consorzio.
- Per il funzionamento dell’ente e la manutenzione delle opere di bonifica e delle opere idrauliche attribuite al Consorzio (rete idraulica di 130 km di canali di bonifica e 30 km di corsi d’acqua classificati in terza categoria idraulica) nonché per la gestione di impianti e casse espansione provvedono alle spese: cittadini consorziati proprietari di immobili e terreni (attraverso il contributo di bonifica quale corrispettivo previsto dalle leggi per l’attività svolta dal Consorzio all’interno del perimetro di contribuenza); il gestore del servizio idrico integrato (come quota parte per l’incidenza dello scarico delle fognature nei canali); enti pubblici e privati per attività integrative e/o per concessioni che interferiscono con i canali.
Immissione del fiume Bisenzio nel fiume Arno a Signa (nello sfondo l'area dei Renai di Signa)





