un grande bacino d’acqua sul torrente marina
Servirà per combattere la siccità e favorire gli interventi antincendio
Uno specchio d’acqua di 25mila metri cubi sul torrente Marina,
a Calenzano. Realizzato grazie al ripristino della traversa “Il
Serrone”, uno sbarramento costruito prima della guerra, tra il
ponte Barberinese e la cassa di espansione La Gora, e ormai da tempo
riempito dai detriti portati dal fiume. Nel 2007, Provincia di Firenze, Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina e Comune di Calenzano hanno siglato il protocollo d’intesa per il ripristino della traversa e l’adeguamento dell’argine sinistro del Marina. La necessità di questi interventi era emersa sin dal 2004, quando il taglio della vegetazione infestante lungo il Marina da parte dello stesso Consorzio aveva permesso di approfondire la conoscenza topografica della zona.
In base al progetto consortile, i sedimenti accumulati negli anni sono stati rimossi e utilizzati per rinforzare gli argini del torrente tra la cassa di espansione La Gora e la strada Provinciale Barberinese.
L’obiettivo dell’intervento è stato quello di creare un bacino idrico con funzioni antincendio e di regolazione delle portate di magra. In caso di incendio si potrà infatti attingere acqua in loco a costi contenuti, grazie al carattere pubblico del nuovo invaso.
Il progetto è però importante anche come habitat ecologico, capace di richiamare la fauna tipica degli ambienti acquatici e in grado di garantire un nuovo spazio verde al servizio dei cittadini.

I due lotti dell’intervento hanno un costo complessivo di 615mila euro e sono cofinanziati da Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Calenzano e Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina. La prima parte dei lavori si è conclusa lo scorso mese di gennaio 2009. E’ consistita nella realizzazione di un invaso di 15.500 metri cubi, mentre il progetto complessivo, del valore di 1.160.720 euro, comprende un ulteriore ampliamento del bacino e la realizzazione di un’area attrezzata per favorire la fruibilità del nuovo specchio d’acqua in una zona di particolare valore paesaggistico.
LAVORI DI COMPLETAMENTO DEI PRIMI DUE LOTTI
Il progetto esecutivo, redatto in relazione alla disponibilità economia a valere sulle economie conseguite a seguito dell’esecuzione dei primi due lotti, attiene alla esecuzione di un terzo lotto lavori finalizzato alla realizzazione di una serie di lavorazioni che completano i lotti precedenti. In particolare le lavorazioni previste sono dettagliate nel seguito:
- Al fine di limitare i fenomeni erosivi della corrente in fase di riempimento dell’invaso si prevede la realizzazione di una protezione del fondo e delle sponde dei Torrenti Marina e Secciano in corrispondenza dell’immissione dei medesimi nell’invaso. Tale protezione dovrà essere realizzata con scogliera fluviale per tutta la tratta di raccordo tra il fondo dei torrenti ed il fondo dell’invaso.
- Fornitura e posa in opera di arredi in legno e metallo: in particolare saranno poste in opera n° 4 sbarre anti-traffico in acciaio zincato da posizionarsi una in corrispondenza dell’accesso all’invaso e le altre 3 a delimitare gli accessi alla nuova arginatura, una in corrispondenza degli orti sociali, una in corrispondenza di via garibaldi ed una in corrispondenza della passerella di Via delle Bartoline; saranno fornite n° 2 bacheche in legno contenenti i dati significativi dell’invaso e le norme elementari di comportamento nella fruizione dell’invaso stesso da parte della cittadinanza; infine sarà posto in opera n°1 gavitello biconico per la segnalazione della presenza dell’opera di scarico dell’invaso.
- Adeguamento dell’arginatura sinistra del T. Marina in corrispondenza della Via Garibaldi: la sistemazione prescelta consiste nel ringrosso arginale a campagna mediante la ricarica dell’arginatura esistente con materie terrose provenienti dallo scavo dell’invaso in analogia a quanto effettuato in fase di cantiere dei primi due lotti.
Si prevede infine la semina delle arginature e banche di percorrenza realizzate nei primi due lotti lavori e delle sponde dell’invaso da eseguirsi in amministrazione diretta da parte del Consorzio di Bonifica Area Fiorentina per favorire un più rapido rinverdimento delle difese del torrente.
Il complesso degli interventi di progetto precedentemente descritti ascende ad un importo di € 39'964,50 per lavori in appalto oltre € 19'200.00 per lavori in amministrazione diretta; l’importo di spesa trova copertura nelle economie conseguenti l’affidamento dei lavori
I lavori iniziati a metà dello scorso mese di novembre 2008, sono stati ultimati all’inizio del mese di febbraio 2009.





