UNA NUOVA “SOGLIA” SUL FIUME BISENZIO
L’ha realizzata il Consorzio di Bonifica Area Fiorentina con fondi del Comune di Campi Bisenzio. Eseguita in 15 giorni, migliorerà l’ossigenazione delle acque
Sono partiti a metà settembre ‘08, lungo
il fiume Bisenzio, i cantieri per la realizzazione di una soglia in
pietra destinata a migliorare l’ossigenazione delle acque e a
combattere la siccità. I lavori, ultimati all’inizio del
mese di ottobre ’08, hanno interessato il fiume circa 100 metri
a monte di Rocca Strozzi, nel territorio di Campi Bisenzio. La progettazione
e la realizzazione dell’intervento sono state affidate al Consorzio
di Bonifica dell’Area Fiorentina, mentre i fondi necessari a completare
l’intervento, pari a circa 88.760 euro, sono stati finanziati
dall’amministrazione comunale campigiana, che ha inserito la spesa
nel proprio bilancio di previsione 2008. La soglia è lunga 28
metri e larga 3,5 metri nel punto più stretto in corrispondenza
dell’asse centrale del corso d’acqua. La barriera è
alta 50 centimetri sopra il livello minimo di magra nel punto al centro
del fiume, per poi salire e raccordarsi con gli argini.

Costringendo il fiume a compiere un “salto”, la soglia permetterà di migliorare l’ossigenazione delle acque, ma anche di mantenere un livello minimo di acqua a monte dello sbarramento, utile soprattutto in estate a favorire la vita della flora e della fauna locali. Infine, la soglia avrà una funzione di guado, per garantire il passaggio da una sponda all’altra ai mezzi dello stesso Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina addetti alla manutenzione del fiume.


L’intervento di completamento, che ha preso il via a febbraio, ha portato alla demolizione del manufatto esistente lungo via della Mula, strutturato con un salto di quota a monte della strada e con un successivo tratto intubato. Questa conformazione, come avevano potuto constatare i residenti della zona, portava a frequenti intasamenti e quindi ad allagamenti.
Con i lavori, il salto di quota è stato spostato più a monte rispetto alla strada, è stato realizzato un nuovo e più ampio sottopasso stradale ed è stata costruita una vasca di raccordo tra il salto di quota stesso e il sottopasso. Infine, a conclusione dei cantieri, sono stati ripristinati sia il manto stradale, sia i muri lungo via della Mula.



Costringendo il fiume a compiere un “salto”, la soglia permetterà di migliorare l’ossigenazione delle acque, ma anche di mantenere un livello minimo di acqua a monte dello sbarramento, utile soprattutto in estate a favorire la vita della flora e della fauna locali. Infine, la soglia avrà una funzione di guado, per garantire il passaggio da una sponda all’altra ai mezzi dello stesso Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina addetti alla manutenzione del fiume.


L’intervento di completamento, che ha preso il via a febbraio, ha portato alla demolizione del manufatto esistente lungo via della Mula, strutturato con un salto di quota a monte della strada e con un successivo tratto intubato. Questa conformazione, come avevano potuto constatare i residenti della zona, portava a frequenti intasamenti e quindi ad allagamenti.
Con i lavori, il salto di quota è stato spostato più a monte rispetto alla strada, è stato realizzato un nuovo e più ampio sottopasso stradale ed è stata costruita una vasca di raccordo tra il salto di quota stesso e il sottopasso. Infine, a conclusione dei cantieri, sono stati ripristinati sia il manto stradale, sia i muri lungo via della Mula.





